Licenza di pesca in mare… parliamone.

26 Novembre 2009 di pescareonline

Ma quanto si parla di questa licenza di pesca in mare? Le Aziende non la vogliono (e i pescatori ne sono felici ovviamente), la FIPSAS la vuole (in verità non la vuole…), insomma, la situazione è complessa. Voglio in poche righe cercare di dire la mia, ma più che altro vorrei i vostri commenti su questa vicenda, insomma, vorrei usare il blog e non il forum per aprire questa discussione.

In buona sostanza, FIPO, la Federazione Italiana dei produttori del settore pesca sportiva, insomma, le Aziende ed i marchi più importanti della pesca in Italia, non vogliono assolutamente, basandosi anche su dati esteri, che venga messa la licenza di pesca in mare, perchè si ritiene possa essere un grande danno e che allontani la gente dal pescare in mare.

La FIPSAS invece viene accusata di volere questa cosa, ma in realtà, la FIPSAS (e le parole del presidente sono chiare senti l’editoriale) dice che questa cosa viene dall’alto, dal Ministero e che loro sono stati chiamati in causa, quindi meglio che chiamino in causa loro, che altre Federazioni/associazioni neo nate e poco credibili e non di certo garanti dei pescatori italiani.

E allora, dall’alto ci vogliono mettere una tassa, anzi no, forse non costerà nulla o comunque poco, sarà qualcosa più che altro di simbolico per censire quanta gente pesca in mare e quanto è il prelievo di pesce… beh, questo in realtà, l’ho sentito dire anche da un amico di Marina di Carrara, presidente di una cooperativa di pescatori professionisti di zona: “una sera ho voluto fare un censimento locale, con la mia barca sono andato da Bocca di Magra alla foce del Cinquale, 15 km di costa, ho contato quasi 100 pescatori, con più canne a testa, diciamo tre etti di pesce a testa al giorno, sono 30 kg di pesce prelevato… te credi che io con la mia barca pesco 30 kg di pesce al giorno? Se così fosse sarei ricco!”. Insomma, tassa si, tassa no, qualcuno può fermare il Ministero, oppure chi vuole censire e mettere tasse, cosa propone in cambio? Ci riservano tratti di spiaggia? Ci garantiscono che nessuno mette reti a 50 metri da riva? Ci fanno ripopolamenti di spigole ed orate lungo le coste?

Insomma… licenza di pesca in mare, non vi chiedo se la volete, perchè so già la risposta, ma vorrei sapere cosa ne pensate di tutte queste storie che ruotano attorno alla cosa.

E’ online Pescareonline Junior

24 Novembre 2009 di pescareonline

Da oggi è online PescareOnline Junior, versione rivista e corretta e con nuovo responsabile, Samuele Maffei, classe ‘97, dodici anni, vive in provincia di Roma, figlio del ben noto carpista Pino Maffei, persona che conosco da oltre dieci anni. Diciamo, senza mezzi termini, che l’allievo ha superato il maestro, Ripamonti concorda con me su questo e da oggi online anche il primo articolo di carpfishing a firma di Samuele. Stiamo andando ad ampie falcate verso il natale, il sito è pieno zeppo di nuovi articoli, credo sia un record la quantità di servizi nella home, ben 11. A risentirci a presto ed aiutateci con gli articoli su Pescareonline.

Quando non c’è nulla da dire, meglio stare zitti.

16 Novembre 2009 di pescareonline

Questo è quello che mi hanno sempre detto, “quando non c’è nulla da dire, meglio stare zitti!” Del resto come dare torto a chi mi ha sempre suggerito questa “massima”… Insomma, negli ultimi giorni è successo attorno a me, davvero molto poco, o forse sono io che ero distratto da altri accadimenti e che quindi non ho captato nulla degno di nota o di essere raccontato nel blog.
Ieri sono stato al Maver Day, grande festa, tanti partecipanti, grande famiglia quella di Maver, che con l’occasione ringrazio per avermi dato la possibilità di gestire da oltre sei anni ormai, questo magnifico sito.
Con Ripamonti siamo impegnati nelle riprese per Fishing Adventure nuova serie, una anche dedicata al carpfishing che partiranno nel 2010. Abbiamo girato molti posti, dal lago di Rascino, lago del Salto, Tevere, posti davvero magnifici ed abbiamo effettuato catture davvero degne di nota e che vedrete su Caccia e Pesca.
Questo sabato con la coppia Carlo Conti e Gianfranco Monti saremo invece all’inaugurazione di un nuovo stabilimento per la lavorazione del pesce a Orbetello e la settimana dopo, il 27, in studio da Carlo Conti vedremo alcuni volti noti dell’agonismo nazionale… ma non vi anticipo nulla al momento. Vi saluto e ci sentiamo a breve, lo prometto.

Un autunno tutto d’oro, anzi, d’Orata.

22 Ottobre 2009 di pescareonline

Un amico a me caro, che da anni pesca sul fiume Magra, tra le province di Massa-Carrara e La Spezia, con ottimi risultati, pure troppo, anche lui, come molti altri pescatori, in periodi di grossi passaggi di Spigole e di Orate non riesce a contenersi e siccome i tratti di fiume dove pesca, sono soggetti alle acque interne e non al mare (serve quindi anche regolare licenza di pesca…), si devono rispettare anche i 5 kg di pesce come quantitativo massimo da portare via. Ed invece, quando in una mezza mattina si riescono a fare 20-30 kg di Orate (come accaduto nelle scorse settimane), come fare a fermarsi a soli 5 kg? Del resto la stessa cosa in Italia vale per esempio per i fungaioli: 2 kg al massimo e ne portano via 20-30 kg. E allora? E allora manca la cultura del rispetto, quella cultura che all’estero, in molte parti esiste e che da noi è invece fantascienza. Ci sono pescatori che sulla Magra, con il pescato ci si sono arrotondati lo stipendo/pensione, ci sono disoccupati ci si sono fatti lo stipendio pescando ogni giorno, 24 ore il giorno e facendo quintali di Orate, che mai come quest’anno, per fortuna, hanno invaso le nostre coste ed i nostri fiumi, e quando dico nostri, vivendo anch’io da quelle parti, voglio dire coste della Toscana e non tutta l’Italia. Insomma, tanto pesce, ma per pochi, tanto pesce e… il mio amico gli viene in mente di portare sul fiume una troupe televisiva per delle riprese e per questo subisce anche minacce… di morte! Scusate se è poco. Per fortuna i giorni dopo l’accaduto, le guardie provinciali hanno elevato decine di contravvenzioni, sia per mancanza di licenza di pesca che per i quantitativi di pescato in eccesso. Multe salate, molto salate, ma io farei di più, cambierei la legge e la farei come in altre nazioni d’Europa, chi sbaglia paga denaro e va anche sul penale… pensate, sporcare la vostra fedina penale per aver pescato pesce in eccesso, sarebbe davvero fantastico! Direte voi… ma te Paolicchi ci vorrai mica far credere che hai sempre rispettato le leggi? No! Ci mancherebbe, pensate che due anni fa in provincia di Arezzo ero a fare delle foto ed avevo la licenza scaduta da un mese e mi sono beccato 160 euro di multa. Ma avere la licenza scaduta è una cosa, fare strage di pesce, rivenderlo a nero ai ristoranti… beh, è altra cosa se permettete. Quindi, cari amici pescatori e non, mi raccomando, rispettate la legge, perchè dobbiamo cambiare, perchè la mentalità deve cambiare, lo dobdiamo fare per noi e per le generazioni che verranno, dobbiamo salvaguardare l’ambiente, dobbiamo salvaguardare il nostro futuro e se non ci arrivano le leggi, almeno cerchiamo di arrivarci noi.

Boia che vento!

14 Ottobre 2009 di pescareonline

In questi giorni molti avranno notato la mia assenza dal sito. Infatti ho ricevuto email, fax, telegrammi, piccioni viaggiatori, perchè ero sparito dai radar. Tranquilli, son sempre io, il paninaro! Diceva un comico 25 anni fa al Drive in. Ho avuto solo qualche giro da fare per lavoro e ieri sono tornato all’ovile, anche se lunedì pomeriggio, ore 17 circa, il sottoscritto, Roberto Ripamonti e Pino Maffei ce la siamo vista brutta (e non eravamo davanti allo specchio…). Ci trovavamo sul Tevere alle porte di Roma per girare il nuovo dvd edito da Olimpia e che vedrete al Carpitaly di Gonzaga, tutto filava lisco, anche troppo, visto che in poco più di 24 ore avevamo portato a guadino quasi 10 pesci. Cielo azzurro, qualche piovasco attorno ma nulla lasciava presagire il peggio… o Dio, a dire il vero, mia mamma Ilde (ora soprannominata “il gufo”), verso le 13 mi faceva una telefonata di cortesia del tipo “tutto ok da quelle parti? Perchè qui (a 300 km di distanza nb) è venuta una piccola tromba d’aria”. Faccio ovviamente notare alla gentile mamma che Forte dei Marmi non è Roma e di stare quindi tranquilla, anche perchè ormai ho quasi 40 anni. Detto fatto: il Ripa se ne sta seduto a spiegare di aromi di Boilies quando alle sue spalle un insieme nuvoloso inequivocabile ci fa fuggire ognuno nella propria tenda… la mia ha retto (anche perchè la zavorra non è niente male…), le altre hanno preso il volo e solo tenendole ben strette non sono volate chissà dove. Abbiamo passato dieci minuti davvero incredibili, sembrava un film (dell’orrore), ma alla fine, a parte la Nikon del Ripa da me ripescata in una pozzanghera, altri danni non ce ne sono, se non il dover abbandonare di corsa la postazione, anche perchè Pino e Roberto hanno lettini e sacchi a pelo bagnati. Comuque sia, vedrete il video in edicola a febbraio… ed ora sto finendo di montare il Colmic day che domani vedrete online su www.pescare.it ciao a tutti.
uragano_ripamonti

Acqua, rena e ignoranza

30 Settembre 2009 di pescareonline

C’è un detto dalle mie parti che dice: “tre cose a Viareggio ci sono in abbondanza: acqua, rena e ignoranza”. Ovviamente a dirlo sono quelli che vivono a Forte dei Marmi, che per campanilismo, tipico toscano, vogliono sottolineare che essendo Viareggio sul mare, ovviamente acqua ce n’è, rena, cioè sabbia pure, ed anche ignoranza. Ma col passare degli anni, mi rendo conto che anche molti pesca sportivi, nonostante i siti, le riviste, i video, i canali telematici dedicati, continuano ad essere in certe cose, davvero, preoccupantemente ignoranti, a cosa mi riferisco: domenica mi trovavo a Rascino, provincia di Rieti, un bellissimo lago a 1100 metri di altezza, paradiso di carpfishing e spinning al luccio, ecco che sulla sponda opposta alla nostra, a 100 metri di distanza, alle sette di mattina fanno capolino tre pescatori di spinning… ad un certo punto strike, bel pesce, lo si capisce dalle scodate… arriva sotto, uno dei tre con il boga grip prende il luccio in acqua e lo adagia sull’erba… e sull’erba ci rimarrà dieci minuti, in attesa di foto, foto, foto, discorsi, esultanze, abbracci ecc, ecc. Quando tentano di liberarlo, ovviamente il luccio, di circa 10 kg, di riprendersi proprio non ha voglia ed alla fine se ne va… ma di sicuro se non è morto, poco ci manca. Comunque il pesce è stato maltrattato. Non paghi di questo, nonostante si siano resi conto di aver praticamente ucciso l’esocide, fanno il giro del lago continuando a pescare ed arrivano alla nostra sinistra… e strike! Sempre il solito pescatore dei tre, altro luccio di 1,10 mt in canna… e stessa scena, pesce nella terra/erba, che rotola più volte, saltando per terra, foto su foto e a quel punto, gli amici Roberto Ripamonti e Tiziano Fornari (no mimì e cocò, due signori pescatori…) danno i numeri e gli vanno a dire qualcosa. Il pescatore, quando si sente dire che così non si tratta il pesce, non solo li manda a quel paese, ma anche esclama: “magari tutti trattassero il pesce come me!”. Ma vi rendete conto? Cerca poi di liberare il pesce, rompendogli la cosa ed il pesce è ormai, ovviamente, morto! Se tutti liberassero il pesce come questo idiota, non ci sarebbe un luccio in Italia ed allora dico: nemmeno un fotografo professionista farebbe tutte quelle foto, il luccio, lo si prende con la presa opercolare, come fa l’amico Umberto Marziani, in foto proprio con un bel luccio di Rascino e lo si rilascia senza appoggiarlo per terra!!! Ma com’è possibile nel 2009 vedere uno che tra abbigliamento, canna e mulinello ha addosso 1000 euro di attrezzatura ma non sa come si tratta il pesce? Sono basito, davvero basito, anzi, sono incazzato come una bestia! Mi raccomando amici… sveglia!!!

Umberto Marziani a Rascino e la perfetta presa di un luccio

Umberto Marziani a Rascino e la perfetta presa di un luccio

E allora faremo la “rivoluzione”

24 Settembre 2009 di pescareonline

Quando la legge va contro le leggi della natura, quando la legge emette stupide sentenze, allora il cittadino intelligente si deve ribellare e scendere in piazza. Di questi giorni la notizia della definitiva condanna di Yuri Grisendi che nel 2003 rilasciò un Siluro in provincia di Piacenza. Non vorrei far passare Yuri come un martire, ma nella realtà dei fatti, lui, sulla sua pelle, ha fatto una cosa che riguarda tutti noi. Cari amici pescatori di barbi spagnoli che amate fare nasse a Pizzighetone! Siete dei criminali, alla stessa stregua di Yuri Grisendi. Amici spinnofili che pescate il bass… vergogna! Il pesce va ucciso o trasportato in altri luoghi. E allora, a questo punto, “RIVOLUZIONE”. Appena avrò la possibilità, vorrò organizzare una sorta di raduno in provincia di Piacenza alla quale dovremo partecipare in migliaia e tutti, ripeto tutti, dovranno pescare e rilasciare il pesce, vedremo se fanno la multa a migliaia di persone, vedremo chi vince. Le leggi sono fatte per essere rispettate, ma le leggi vengono anche cambiate, questa è una legge stupida, chiederemo quindi un referendum, servono 300.000 firme, siamo in 2 milioni, ce la dovremo fare, altrimenti ci meritiamo queste cose. Scusate se sto scrivendo male, ma sono una furia, sono incazzato nero ed indignato, adesso basta di farci prendere per il culo.
http://www.retepiacenza.it/default.asp?funz=categoria&sez=Territorio&subsez=Ambiente&notizia=720

Intanto vi ricordo sabato 3 ottobre, tutti in piazza a Rovigo!

articolo piacenza sera

Nuovo Video Blog

20 Settembre 2009 di pescareonline

Tutti in piazza prima che facciano piazza pulita

13 Settembre 2009 di pescareonline

Questo è il titolo della manifestazione organizzata da GSI, Gruppo Siluro Italia sabato 3 ottobre a Rovigo, siete tutti invitati a partecipare, per saperne di più vi rimando alla news relativa

Ma quanto mi costa vedere questa tv?

6 Settembre 2009 di pescareonline

Con la pesca poco c’entra, lo so, ma quando oggi mi sono fatto due conti in tasca di quanto spendo a vedere la tv… mi è venuta voglia di andare di più a pesca e di rincoglionire di meno davanti quella scatola infernale. Io vivo in mezzo ai monti, alta Versilia, qua con la classica antenna si vede due-tre canali, sono sotto monte… quindi sono stato obbligato a mettere la parabolica ed il satellite, Sky. Ho quindi solo Sky. Sono appassionato di calcio, al 90% vedo quello, raramente altro: adoro la nazionale, vedere il mio amico Ighli che gioca nell’Empoli e la mia Juve. Poi la tv è di mio figlio, quindi Play House e cartoni. Spendo 78 euro mese… ieri sera c’è l’Italia e… non si vede, la RAI la cripta… non hanno trovato l’accordo con Sky… ok, prendo il mio pc, sono connesso in rete e mi vedo in sala la partita dal pc passando dal sito RAI… oggi voglio vedere l’Empoli, nulla, devo comprare la partita o spendere 99 euro per vedere il campionato di serie B. Quindi divento una bestia e chiamo Sky e mi rendo conto che nemmeno vedrò le partite di Champions perchè ce l’ha Mediaset… allora io a casa per vedere quello che voglio dovrei avere antenna classica old style, decoder Mediaset, decoder Sky, attivare l’impossibile e spendere, sentite bene, oltre 1600 euro l’anno!!! Dico una cosa: ma siamo pazzi??? Possibile spendere un mese di stipendio per vedere la tv? Questo è il mondo di oggi? Ok: allora io vado a pesca, oppure mi leggo un libro, o vedo i cartoni col mio bimbo, fanculo il calcio e chi mi chiede in un periodo di crisi 1600 euro l’anno per vedere quello che ho sempre visto pagando solo il canone statale. Finita la divagazione nervosa.