Un autunno tutto d’oro, anzi, d’Orata.

22 Ottobre 2009 di pescareonline

Un amico a me caro, che da anni pesca sul fiume Magra, tra le province di Massa-Carrara e La Spezia, con ottimi risultati, pure troppo, anche lui, come molti altri pescatori, in periodi di grossi passaggi di Spigole e di Orate non riesce a contenersi e siccome i tratti di fiume dove pesca, sono soggetti alle acque interne e non al mare (serve quindi anche regolare licenza di pesca…), si devono rispettare anche i 5 kg di pesce come quantitativo massimo da portare via. Ed invece, quando in una mezza mattina si riescono a fare 20-30 kg di Orate (come accaduto nelle scorse settimane), come fare a fermarsi a soli 5 kg? Del resto la stessa cosa in Italia vale per esempio per i fungaioli: 2 kg al massimo e ne portano via 20-30 kg. E allora? E allora manca la cultura del rispetto, quella cultura che all’estero, in molte parti esiste e che da noi è invece fantascienza. Ci sono pescatori che sulla Magra, con il pescato ci si sono arrotondati lo stipendo/pensione, ci sono disoccupati ci si sono fatti lo stipendio pescando ogni giorno, 24 ore il giorno e facendo quintali di Orate, che mai come quest’anno, per fortuna, hanno invaso le nostre coste ed i nostri fiumi, e quando dico nostri, vivendo anch’io da quelle parti, voglio dire coste della Toscana e non tutta l’Italia. Insomma, tanto pesce, ma per pochi, tanto pesce e… il mio amico gli viene in mente di portare sul fiume una troupe televisiva per delle riprese e per questo subisce anche minacce… di morte! Scusate se è poco. Per fortuna i giorni dopo l’accaduto, le guardie provinciali hanno elevato decine di contravvenzioni, sia per mancanza di licenza di pesca che per i quantitativi di pescato in eccesso. Multe salate, molto salate, ma io farei di più, cambierei la legge e la farei come in altre nazioni d’Europa, chi sbaglia paga denaro e va anche sul penale… pensate, sporcare la vostra fedina penale per aver pescato pesce in eccesso, sarebbe davvero fantastico! Direte voi… ma te Paolicchi ci vorrai mica far credere che hai sempre rispettato le leggi? No! Ci mancherebbe, pensate che due anni fa in provincia di Arezzo ero a fare delle foto ed avevo la licenza scaduta da un mese e mi sono beccato 160 euro di multa. Ma avere la licenza scaduta è una cosa, fare strage di pesce, rivenderlo a nero ai ristoranti… beh, è altra cosa se permettete. Quindi, cari amici pescatori e non, mi raccomando, rispettate la legge, perchè dobbiamo cambiare, perchè la mentalità deve cambiare, lo dobdiamo fare per noi e per le generazioni che verranno, dobbiamo salvaguardare l’ambiente, dobbiamo salvaguardare il nostro futuro e se non ci arrivano le leggi, almeno cerchiamo di arrivarci noi.

Boia che vento!

14 Ottobre 2009 di pescareonline

In questi giorni molti avranno notato la mia assenza dal sito. Infatti ho ricevuto email, fax, telegrammi, piccioni viaggiatori, perchè ero sparito dai radar. Tranquilli, son sempre io, il paninaro! Diceva un comico 25 anni fa al Drive in. Ho avuto solo qualche giro da fare per lavoro e ieri sono tornato all’ovile, anche se lunedì pomeriggio, ore 17 circa, il sottoscritto, Roberto Ripamonti e Pino Maffei ce la siamo vista brutta (e non eravamo davanti allo specchio…). Ci trovavamo sul Tevere alle porte di Roma per girare il nuovo dvd edito da Olimpia e che vedrete al Carpitaly di Gonzaga, tutto filava lisco, anche troppo, visto che in poco più di 24 ore avevamo portato a guadino quasi 10 pesci. Cielo azzurro, qualche piovasco attorno ma nulla lasciava presagire il peggio… o Dio, a dire il vero, mia mamma Ilde (ora soprannominata “il gufo”), verso le 13 mi faceva una telefonata di cortesia del tipo “tutto ok da quelle parti? Perchè qui (a 300 km di distanza nb) è venuta una piccola tromba d’aria”. Faccio ovviamente notare alla gentile mamma che Forte dei Marmi non è Roma e di stare quindi tranquilla, anche perchè ormai ho quasi 40 anni. Detto fatto: il Ripa se ne sta seduto a spiegare di aromi di Boilies quando alle sue spalle un insieme nuvoloso inequivocabile ci fa fuggire ognuno nella propria tenda… la mia ha retto (anche perchè la zavorra non è niente male…), le altre hanno preso il volo e solo tenendole ben strette non sono volate chissà dove. Abbiamo passato dieci minuti davvero incredibili, sembrava un film (dell’orrore), ma alla fine, a parte la Nikon del Ripa da me ripescata in una pozzanghera, altri danni non ce ne sono, se non il dover abbandonare di corsa la postazione, anche perchè Pino e Roberto hanno lettini e sacchi a pelo bagnati. Comuque sia, vedrete il video in edicola a febbraio… ed ora sto finendo di montare il Colmic day che domani vedrete online su www.pescare.it ciao a tutti.
uragano_ripamonti

Acqua, rena e ignoranza

30 Settembre 2009 di pescareonline

C’è un detto dalle mie parti che dice: “tre cose a Viareggio ci sono in abbondanza: acqua, rena e ignoranza”. Ovviamente a dirlo sono quelli che vivono a Forte dei Marmi, che per campanilismo, tipico toscano, vogliono sottolineare che essendo Viareggio sul mare, ovviamente acqua ce n’è, rena, cioè sabbia pure, ed anche ignoranza. Ma col passare degli anni, mi rendo conto che anche molti pesca sportivi, nonostante i siti, le riviste, i video, i canali telematici dedicati, continuano ad essere in certe cose, davvero, preoccupantemente ignoranti, a cosa mi riferisco: domenica mi trovavo a Rascino, provincia di Rieti, un bellissimo lago a 1100 metri di altezza, paradiso di carpfishing e spinning al luccio, ecco che sulla sponda opposta alla nostra, a 100 metri di distanza, alle sette di mattina fanno capolino tre pescatori di spinning… ad un certo punto strike, bel pesce, lo si capisce dalle scodate… arriva sotto, uno dei tre con il boga grip prende il luccio in acqua e lo adagia sull’erba… e sull’erba ci rimarrà dieci minuti, in attesa di foto, foto, foto, discorsi, esultanze, abbracci ecc, ecc. Quando tentano di liberarlo, ovviamente il luccio, di circa 10 kg, di riprendersi proprio non ha voglia ed alla fine se ne va… ma di sicuro se non è morto, poco ci manca. Comunque il pesce è stato maltrattato. Non paghi di questo, nonostante si siano resi conto di aver praticamente ucciso l’esocide, fanno il giro del lago continuando a pescare ed arrivano alla nostra sinistra… e strike! Sempre il solito pescatore dei tre, altro luccio di 1,10 mt in canna… e stessa scena, pesce nella terra/erba, che rotola più volte, saltando per terra, foto su foto e a quel punto, gli amici Roberto Ripamonti e Tiziano Fornari (no mimì e cocò, due signori pescatori…) danno i numeri e gli vanno a dire qualcosa. Il pescatore, quando si sente dire che così non si tratta il pesce, non solo li manda a quel paese, ma anche esclama: “magari tutti trattassero il pesce come me!”. Ma vi rendete conto? Cerca poi di liberare il pesce, rompendogli la cosa ed il pesce è ormai, ovviamente, morto! Se tutti liberassero il pesce come questo idiota, non ci sarebbe un luccio in Italia ed allora dico: nemmeno un fotografo professionista farebbe tutte quelle foto, il luccio, lo si prende con la presa opercolare, come fa l’amico Umberto Marziani, in foto proprio con un bel luccio di Rascino e lo si rilascia senza appoggiarlo per terra!!! Ma com’è possibile nel 2009 vedere uno che tra abbigliamento, canna e mulinello ha addosso 1000 euro di attrezzatura ma non sa come si tratta il pesce? Sono basito, davvero basito, anzi, sono incazzato come una bestia! Mi raccomando amici… sveglia!!!

Umberto Marziani a Rascino e la perfetta presa di un luccio

Umberto Marziani a Rascino e la perfetta presa di un luccio

E allora faremo la “rivoluzione”

24 Settembre 2009 di pescareonline

Quando la legge va contro le leggi della natura, quando la legge emette stupide sentenze, allora il cittadino intelligente si deve ribellare e scendere in piazza. Di questi giorni la notizia della definitiva condanna di Yuri Grisendi che nel 2003 rilasciò un Siluro in provincia di Piacenza. Non vorrei far passare Yuri come un martire, ma nella realtà dei fatti, lui, sulla sua pelle, ha fatto una cosa che riguarda tutti noi. Cari amici pescatori di barbi spagnoli che amate fare nasse a Pizzighetone! Siete dei criminali, alla stessa stregua di Yuri Grisendi. Amici spinnofili che pescate il bass… vergogna! Il pesce va ucciso o trasportato in altri luoghi. E allora, a questo punto, “RIVOLUZIONE”. Appena avrò la possibilità, vorrò organizzare una sorta di raduno in provincia di Piacenza alla quale dovremo partecipare in migliaia e tutti, ripeto tutti, dovranno pescare e rilasciare il pesce, vedremo se fanno la multa a migliaia di persone, vedremo chi vince. Le leggi sono fatte per essere rispettate, ma le leggi vengono anche cambiate, questa è una legge stupida, chiederemo quindi un referendum, servono 300.000 firme, siamo in 2 milioni, ce la dovremo fare, altrimenti ci meritiamo queste cose. Scusate se sto scrivendo male, ma sono una furia, sono incazzato nero ed indignato, adesso basta di farci prendere per il culo.
http://www.retepiacenza.it/default.asp?funz=categoria&sez=Territorio&subsez=Ambiente&notizia=720

Intanto vi ricordo sabato 3 ottobre, tutti in piazza a Rovigo!

articolo piacenza sera

Nuovo Video Blog

20 Settembre 2009 di pescareonline

Tutti in piazza prima che facciano piazza pulita

13 Settembre 2009 di pescareonline

Questo è il titolo della manifestazione organizzata da GSI, Gruppo Siluro Italia sabato 3 ottobre a Rovigo, siete tutti invitati a partecipare, per saperne di più vi rimando alla news relativa

Ma quanto mi costa vedere questa tv?

6 Settembre 2009 di pescareonline

Con la pesca poco c’entra, lo so, ma quando oggi mi sono fatto due conti in tasca di quanto spendo a vedere la tv… mi è venuta voglia di andare di più a pesca e di rincoglionire di meno davanti quella scatola infernale. Io vivo in mezzo ai monti, alta Versilia, qua con la classica antenna si vede due-tre canali, sono sotto monte… quindi sono stato obbligato a mettere la parabolica ed il satellite, Sky. Ho quindi solo Sky. Sono appassionato di calcio, al 90% vedo quello, raramente altro: adoro la nazionale, vedere il mio amico Ighli che gioca nell’Empoli e la mia Juve. Poi la tv è di mio figlio, quindi Play House e cartoni. Spendo 78 euro mese… ieri sera c’è l’Italia e… non si vede, la RAI la cripta… non hanno trovato l’accordo con Sky… ok, prendo il mio pc, sono connesso in rete e mi vedo in sala la partita dal pc passando dal sito RAI… oggi voglio vedere l’Empoli, nulla, devo comprare la partita o spendere 99 euro per vedere il campionato di serie B. Quindi divento una bestia e chiamo Sky e mi rendo conto che nemmeno vedrò le partite di Champions perchè ce l’ha Mediaset… allora io a casa per vedere quello che voglio dovrei avere antenna classica old style, decoder Mediaset, decoder Sky, attivare l’impossibile e spendere, sentite bene, oltre 1600 euro l’anno!!! Dico una cosa: ma siamo pazzi??? Possibile spendere un mese di stipendio per vedere la tv? Questo è il mondo di oggi? Ok: allora io vado a pesca, oppure mi leggo un libro, o vedo i cartoni col mio bimbo, fanculo il calcio e chi mi chiede in un periodo di crisi 1600 euro l’anno per vedere quello che ho sempre visto pagando solo il canone statale. Finita la divagazione nervosa.

Ciao Zio Marino

21 Agosto 2009 di pescareonline

Ieri ero sulla spiaggia con mio figlio e mio nonno Beppe, 87 anni, che dopo l’ennesima nuotata sino alle boe, si lamenta del fatto che si stanchi un po troppo… se ci vado io a nuoto fino alle boe svengo! Dopo aver detto questo nonno Beppe dice anche che lo Zio Marino, che sta male da tempo, ha smesso di voler vedere persone e che quindi siamo a suo avviso alle battute finali. Ahimè stamani alle 7 e 45 mi chiama mia mamma per dirmi che lo Zio Marino, il nostro zio di Siena, è mancato. Condoglianze a tutti i miei cugini senesi e mi dispiace di cuore non essere con loro, sono in partenza per Boretto per i mondiali di pesca al colpo femminile e la cosa mi fa girare nettamente i cosidetti non poter essere presente al funerale.

A parte queste cose private, ma del resto un blog serve anche per quello, tra lunedì e martedi aggiorneremo POL con almeno 5 articoli nuovi. Anche perchè da lunedì, tutti al lavoro, basta bighellonare! Io lunedì sera sarò a Orbetello a pescare due spigole con Carlo Conti e Giovanni Galli… una serata di svago totale! Se anche voi volete andare a pescare a Orbetello rilegettevi l’articolo e trovate i riferimenti, non è un posto solo per VIP, ma per tutti! Siamo anche sempre in attesa di conoscere il futuro calcistico dell’amico Ighli… i giornali lo danno già del Livorno… io me lo auguro per lui! Vi aspetto a Boretto.

Riviste di pesca: occhio all’acquisto.

16 Agosto 2009 di pescareonline

Di ritorno dalla mia vacanza in terra austriaca, voglio parlarvi di riviste di pesca, come mai? Nella hall dell’Aktiv Hotel Gargantini, sono molte le riviste di pesca che si trovano sui tavoli a disposizione dei clienti… una di queste, nuova, al 3° numero se non erro, si chiama “Sea Fishing”. La apro e trovo un articolo di ben 9 pagine sulla pesca a surfcasting ad Antibes… beh, mi ricorda qualcosa, ecco cosa http://www.pescareonline.it/archivio/2007_itinerari/antibes.htm abbiamo pubblicato quello stesso articolo due anni prima!!! Ma possibile fare una rivista di pesca, che costa ben 7,50 euro per sole 74 pagine (Pescare Mare ha 186 pagine di materiale esclusivo a 5,50 euro…), com’è possibile che un Editore commetta simili errori? Che senso ha? Com’è possibile? Addirittura nell’editoriale dello stesso numero si legge: “vi ricordiamo che qualsiasi testo pubblicato… NON viene in alcun modo retribuito…”. E allora: abbiamo una rivista di articoli spediti da amatori e si chiedono pure i soldi a chi compra una rivista fatta con materiali di scarto o comunque non professionale? L’articolo di Fumolo ha foto che hanno almeno 10 anni se non di più. Non è corretto, in un settore sempre più difficile come quello dell’editoria, avere sempre più riviste a discapito della qualità e della serietà, così verremo a “schifo” e le riviste non le comprerà più nessuno… poi… tutti su internet… noi ci siamo già, da dieci anni quasi e le riviste ci sono su internet? NO! Perchè chi ha riviste non crede a internet, incredibile! Guardate ad esempio il sito del Gruppo Editoriale più importante al mondo in termine di Magazine di pesca: http://www.gofishing.co.uk e paragonatelo con i siti delle riviste italiane. Io vi invito cari lettori ad un serio ed attento esame: non comprate tutto ciò che capita a tiro, state davvero attenti all’acquisto perchè qui ogni giorno aprono riviste, chiudono riviste, cambiano cose e mai come in questo autunno vedremo molte novità editoriali… e noi vi terremo aggiornati e vi consiglieremo come spendere meglio i vostri soldi, facendovi capire cose che… solo stando da questa parte si possono capire… a buon intenditor…

Buone ferie… o buon lavoro!

31 Luglio 2009 di pescareonline

Eh si, ho saputo che quelli che andranno in ferie non saranno poi molti… ahimè, questo è il 2009. Io, per miracolo, riesco ad andare una settimana in Austria dall’amico Gargantini, ma lo abbiamo deciso nelle ultime 48 ore… troppe cose da fare anche per me, che se avevo un agosto tranquillo me lo sono voluto incasinare con i Mondiali Femminili di pesca al colpo che ci saranno dal 21 al 23 agosto a Boretto (RE). Infatti dovrò fare sopralluoghi, preparare scalette e quant’altro… il mio nuovo ruolo ed incarico in FIPSAS, come Commissione Immagine mi sta prendendo molto tempo (non ditelo a mia moglie per piacere, visto che è pure un lavoro… gratis…) ma è una cosa che faccio davvero con molto piacere ed entusiasmo, è per me una cosa nuova e siccome nel ruolo di organizzatore eventi ed immagine, modestia a parte, me la cavo (vedi Fishing Show, Carpitaly, Pesca del Cuore…), ci sto prendendo gusto. Poter poi presentare la cerimonia inaugurale, facendo da spalla ad un presentatore RAI come Gianfranco Monti, una soddisfazione estrema, non solo perchè Gianfranco è un amico vero (a proposito, nuovo sito online da pochi giorni…) ma perchè, in vista delle Olimpiadi della pesca del 2011, dovremo allenarci, quella sarà davvero una grossa sfida per me e per la FIPSAS tutta. Ma bando alle ciance: per chi andrà in ferie auguro buone ferie e li invito a stare alla larga da internet, chi invece sta a casa e al lavoro, sotto con internet! Ciao a tutti.